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Basilarmente un circuito di
bypass è costituito da un deviatore a due posizioni, motivo per cui il contatto
utile per il segnale è relativo alla posizione del deviatore. Nella figura
a destra: se in uscita
si vuole ottenere la sinusoide gialla il deviatore dovrà essere "girato"
verso l'alto. |
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Se si vuole in uscita la
sinusoide rossa il deviatore dovrà essere girato verso il basso. E' un
sistema semplicissimo ed è applicato sulla chitarra elettrica per la
selezione dei pick-up. Nel caso delle apparecchiature elettroniche
il fatto diviene più complesso a causa delle perdite di
segnale che si verificano nell'ingresso dell'effetto. |
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Simple Bypass |
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| L'esempio qui accanto dimostra come non si verifichino problemi quando l'effetto è inserito. Infatti l'uscita è collegata all'effetto
mentre l'altro ramo rimane libero. |
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| L' illustrazione in basso
rappresenta l'effetto in stato di bypass. L'ingresso dell'effetto resta
collegato tra lo strumento e l'amplificatore. Il suono non è più
Pick-Up - Cavo- Amplificatore ma
Pick-up - Cavo -
Effetto - Amplificatore.
Per un "gioco delle impedenze in ingresso" in un caso
normale la perdita di segnale sonoro è di circa il 10%. Con 5 effetti collegati
in uscita si ottiene il 50% di
suono in meno in stato di bypass. Questo sistema è tipico dei pedali vintage. |
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Comunque esiste un altro problema alquanto grave,
connaturato agli amplificatori elettronici:
il rumore d'ingresso.
L'esperienza insegna che se due
effetti con questo sistema sono collegati insieme, il loro rumore d'ingresso si
somma. |
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In basso: inserendo solamente
il secondo effetto, il rumore prodotto da quest'ultimo si somma in uscita
al rumore del
primo, anche se il primo non è inserito. In questo caso 1 effetto fa rumore per 2. Nel caso di 5 effetti
collegati in cascata inserendo il quinto si ottiene in uscita la somma dei
rumori di cinque effetti. Tanto rumore per nulla?
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Buffered bypass |
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Per ovviare al "gioco delle impedenze d'ingresso"
che "consumano il suono"
basta un buffer. Un buffer è un circuito che svolge il lavoro di
adattatore d'impedenza "trasformando" un segnale ad alta impedenza in un
segnale a bassa impedenza. |
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Questa soluzione è d'obbligo se si vuole usare un bypass
elettronico, dove il lavoro del contatto meccanico viene sostituito da un
contatto elettronico. |
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Con questo sistema "Electronic
bypass" è possibile ridurre il tipico click della commutazione
meccanica che si sente durante l'inserimento,annullare la perdita del
segnale in bypass, tuttavia il
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rumore in ingresso
aumenta proprio a causa del rumore del buffer. Nella figura a sinistra la
resistenza ed il condensatore evidenziati in rosso, collegati prima
dell'effetto (in giallo), stanno ad indicare che esiste un consumo di
segnale in ingresso.
Idealmente la resistenza ha valore infinito e il
condensatore ha valore zero. In realtà il calcolo del circuito resistenza
condensatore equivale all'impedenza d'ingresso. L'effetto sopperisce al
consumo del segnale in ingresso in quanto amplifica e nel momento in cui
l'effetto è inserito il circuito funziona normalmente senza perdita di
segnale. |
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In configurazione buffered bypass
quando l'effetto non è inserito (bypass) le perdite di segnale vengono
sopperite dal buffer che "trasformando" un segnale da alta impedenza in un
segnale a bassa impedenza sopperisce alle perdite di suono. |
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Questa trasformazione d'impedenza
del segnale è sensibilmente avvertibile e causa lo snaturamento del suono
e l'aumento del rumore in stato di bypass. Nell'illustrazione a destra si
vede che in stato di bypass il segnale in uscita viene prelevato dal
buffer. Il segnale in uscita presenterà il rumore del buffer.
Tanto rumore per nulla secondo tempo |
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Se si collegano 2 effetti che
utilizzano questo sistema, il rumore d'ingresso continua ad essere
presente in uscita, sommato al rumore del buffer e moltiplicato per
2. |
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In
questo caso il rumore in uscita risulta dalla somma del rumore d'ingresso
del primo circuito + il rumore del primo buffer + il rumore d'ingresso del
secondo effetto + il rumore del secondo buffer. Con il sistema "buffered
bypass" si risolvono i problemi derivanti dal rumore di commutazione e
della perdita del segnale in ingresso ma, a causa dei buffer che restano
sempre inseriti (come nella figura in alto), si consegue un aumento del
rumore complessivo e una diminuzione della purezza del suono in bypass.
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